Ma chi è Momo? Il suo nome d’origine è Mohamed ed è un polpicello arrivato dalle vicine acque africane. Un giorno incontra un pescatore palermitano in apnea, armato di fiocina. Mohamed lo fissa per alcuni secondi, poi lo disarma abbracciandolo.

Nell’abbraccio, il pescatore sente battere i tre cuori e capisce di volere cambiare vita. Così smette di pescare e diventa un appassionato biologo marino. Questa è la leggenda di Mohamed, soprannominato Momo dai palermitani e Momò a San Lorenzo. Momo, che come ogni polpo ha tre cuori, è l’unico capace di dare con un suo abbraccio, la forza di cambiare a ogni palermitano. Perché anche i palermitani hanno tre cuori: uno nel petto, uno nella testa e uno nella pancia. Se solo battessero tutti e tre insieme.