Pio Mellina ci racconta la sua passione per le maioliche

All’interno di Palazzo Torre Pirajno si trova il Museo delle Maioliche Stanze al Genio che ospita una collezione di mattonelle italiane antiche unica al mondo. Abbiamo intervistato Pio Mellina, collezionista e ideatore dell’Associazione Culturale “Stanze al Genio”.

PAC: Hai cominciato a collezionare maioliche da quando eri bambino. Cosa vedevi in quelle maioliche?

PIO MELLINA: Ho sempre amato le maioliche per i colori e le forme geometriche. Fin da ragazzino, contrariamente a molti miei coetanei, non ho mai avuto particolare predilezione per le attività sportive ed alle partite di calcetto preferivo le passeggiate con mia madre tra mercatini ed antiquari. Questa passione mi ha accompagnato nel corso della vita, non si è mai sopita facendo si che la collezione continua ad arricchirsi.

PAC: Cosa ti piace delle maioliche?

PIO MELLINA: Ho sempre apprezzato i moduli decorativi ed i colori straordinari con cui venivano realizzate le antiche mattonelle in maiolica. L’idea di questi pavimenti in maiolica completamente decorati a mano mi ha da sempre affascinato facendo sì che ho trascorso e continuo a trascorrere buona parte della mia vita a collezionare moduli decorativi diversi.

PAC: Hai collezionato 3000 maioliche, da dove arrivano?

PIO MELLINA: Le mattonelle in maioliche in realtà sono molte di più in quanto quelle esposte nelle otto sale della Casa Museo sono quasi 5000 esemplari e coprono un arco temporale dal XVI al XIX secolo. A queste vanno aggiunte quelle che fanno parte della collezione itinerante e che utilizziamo per le mostre in Italia ed all’estero, come quella organizzata al Castello di Nyon in Svizzera. Dall’estate dello scorso anno abbiamo utilizzato altri esemplari custoditi in magazzino per realizzare l’omonimo Bed & Breakfast del Museo posto al piano superiore. La collezione è il frutto di 35 anni di ricerca ed acquisizioni ed i pezzi provengono da case d’asta, collezionisti, mercato antiquario e donazioni. Le nuove acquisizioni e le donazioni sono oggi molto più semplici grazie alla visibilità che questo luogo negli anni è riuscito a conquistare.

PAC: Tu abiti in quelle stanze e una volta mi hai detto che hai diversi gatti. Ci sono ancora? Girano per casa?

PIO MELLINA: I gatti ci sono sempre e vivono la casa assieme a chi ci vive. Negli orari di accesso al pubblico i gatti vivono in un ambiente non aperto al pubblico per reciproco rispetto di chi visita e degli animali.

PAC: Vengono più palermitani o turisti a visitare le Stanze al Genio?

PIO MELLINA: Noi abbiamo sempre tanti visitatori stranieri ed italiani, i palermitani sono soliti venire maggiormente nelle occasioni classiche di apertura straordinaria che sono legate alle Vie dei Tesori, La notte dei musei ed altre occasioni particolari di apertura serale.

PAC: In soli 3 anni, le Stanze al genio sono diventate una delle 10 attrazioni da visitare a Palermo. Quanto lavoro c’è stato e c’è ancora dietro questo riconoscimento?

PIO MELLINA: Le Stanze al genio operano dal 5 dicembre 2008 ed in pochi anni hanno conquistato un ottimo posto nelle classifiche di gradimento da parte dei visitatori. Siamo sulle principali classifiche internazionali già da diversi anni grazie all’unicità della collezione che è possibile visitare da noi. Il lavoro che c’è dietro e costante e quotidiano ed è il frutto di una passione viscerale per le mattonelle esposte nonché per gli “oggetti minori” che fanno parte del percorso espositivo come la cancelleria d’epoca, scatole di latta e vecchi giocattoli. Non vi è nulla di statico in questa collezione che continua a crescere ed è ospitata all’interno del piano nobile di Palazzo Torre Pirajno. L’attuale allestimento e l’aiuto nella datazione dei pezzi è stato dato dall’amica e competente Maria Reginella mentre il settore della cancelleria d’epoca è curato da Antonio Perna titolare dell’omonima cartoleria storica. Le visite sono curare giornalmente da me, Davide Sansone e Claudio Iannelli.

PAC: Le Stanze al Genio è anche un B&B. Quali sono per te gli altri 9 posti imperdibili a Palermo che consigli ai tuoi ospiti?

PIO MELLINA: Stanze al Genio gestisce due strutture la prima è la Casa Museo delle maioliche ubicato al I piano e dall’estate scorsa, una volta terminati i lavori di restauro, abbiamo inaugurato l’omonimo B&B ubicato al II piano. L’appartamento storico che ospita il B&B presenta pavimenti antichi, volte affrescate, arredamento d’epoca e molte pareti sono arricchite da mattonelle in maiolica. Agli ospiti a parte i monumenti straordinari indicati nelle principali guide consigliamo visite meno conosciute ma non per questo meno interessanti ed in particolare: Orto Botanico, Chiesa dello Spasimo, Oratori con stucchi del Serpotta, Palazzo Mirto, Palazzina Cinese, Cappella Palatina, Castello di Maredolce, Riserve di Barcarello e Capogallo, fontana pretoria e piazza Bellini ed il complesso monumentale dello Steri.

PAC: Quali altri luoghi a Palermo sono nati e tenuti con questa tua stessa cura e visione?

PIO MELLINA: Esempi virtuosi sono quelli legati al circuito delle “Vie dei Tesori”, quelli gestiti dagli “Amici dei Musei Siciliani”e dalla “Cooperativa Terrad’amare”. Interessante anche il lavoro svolto dal Teatro Massimo ed il circuito dei Musei dell’Ateneo di Palermo. Ci sono ovviamente anche altre eccellenze perché Palermo ha tante attrazioni turistiche ben curate

PAC: Palermo al contrario nasce per raccontare quelle cose che finalmente a Palermo cominciano ad andare al contrario o che vorremmo andassero al contrario. Cosa vorresti che a Palermo andasse al contrario?

PIO MELLINA: Mi piacerebbe che andasse al contrario la gestione del Centro Storico che ad oggi ospita meno di ¼ dei possibili residenti probabilmente per i bassi livelli di qualità della vita, i servizi erogati, il degrado e la pessima movida. L’idea che il centro storico sia di fatto una zona franca della legalità ed un gigantesco luna park con una movida senza regole è la logica conseguenza di una visione miope che non crea sviluppo e che non permette un’adeguata fruizione di questa parte della città . Penso che una città come questa che ha dato i natali a persone come Falcone e Borsellino non dovrebbe mai derogare a principi come la legalità ed il rispetto delle persone. Passi avanti ne sono stati fatti ma la strada è ancora lunga e bisogna puntare a far si che il centro storico, con adeguate condizioni, torni ad essere un luogo abitato dove i luoghi storici siano realmente valorizzati e la legalità ritorni ad essere presente.

PAC: Qual è un augurio che fai a Palermo?

PIO MELLINA: Che sia amato maggiormente da chi la vive e da chi l’amministra e che la legalità non sia un fatto sporadico legato solo alle manifestazioni di piazza .

PAC: Grazie!

PIO MELLINA: A voi.

Foto Vincenzo Russo per Terradamare

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...