BAM, una biennale al contrario

Per rivoltare una città, si sa, a volte serve un colpo dato nel punto giusto e BAM sembra proprio il rumore prodotto da una manata ben assestata, un punto di svolta, come afferma lo stesso Andrea Cusumano, assessore alla Cultura, rispetto alle ambizioni della città di diventare un importante snodo del dialogo tra le culture del Mediterraneo. Poche cose sono infatti più “al contrario” della Biennale dell’Arcipelago Mediterraneo.

Una biennale d’arte che guarda a sud più che a nord, che alla Cultura preferisce le culture, che si svolge sotto terra, come nella suggestiva cripta dell’appena restaurata chiesa dei SS. Euno e Giuliano, l’antica chiesetta dei “seggettieri o portantini” (per rimanere in tema sedie di Palermo), e sul mare, nel porticciolo di Sant’Erasmo dove galleggia a pelo d’acqua l’istallazione simbolo di Domenico Pellegrino.

In ultimo la proposta del premio nobel Nigeriano e cittadino onorario Wole Soyinka, che ha partecipato ad “Arcipelago Nero”, uno dei “colloquia” della Biennale, di organizzare una nave di artisti, una vera e propria città galleggiante, che parta da Palermo e attraversando il Mediterraneo, ripercorra “al contrario” la via dei migranti.

E poi performance, proiezioni, mostre, istallazioni, spettacoli, concerti, quasi ottanta eventi che di fatto anticipano l’incredibile opportunità offerta alla città dalla biennale Manifesta e la preparano al 2018, anno nel quale sarà capitale italiana della cultura.

bam palermo 2.jpgDa  non perdere assolutamente Imago Mundi, la mostra itinerante della Fondazione Luciano Benetton ospitata dal sempre incredibile capannone di ZAC ai Cantieri con la visione sul mondo degli artisti del Mediterraneo e, lì vicino, nella Haus der Kunst, le opere attuali e dense di significato del cinese Liu Bolin, con i suoi “Migrants” mimetizzati fra spiagge e barconi.

Se ancora non avete approfittato dell’opportunità delle visite notturne offerte da Le Vie dei Tesori nell’ambito della manifestazioni, o delle rassegne cinematografiche al cinema De Seta affrettatevi a consultare il sito www.bampalermo.com, avete tempo fino al 12 marzo, tutte le manifestazioni sono ad ingresso libero. Il ricavato del contributo di 1 euro per le visite ai dieci luoghi de le Vie dei Tesori, sarà utilizzato per il progetto di restauro di un bene monumentale della città che verrà scelto dal popolo social.

Fabrizio Pedone

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