E il paradiso all’improvviso. Per le chiavi chiedere al sig. D’Acquisto!

Se abiti a Palermo può capitare una giornata di 20 gradi anche se è il primo di Gennaio.

Puoi allora prendere la macchina, ed anche se sono le quattro e la giornata è quasi finita, decidere di andare a guardare gli ultimi scampoli di sole da un qualche posto che si affacci sul mare, ma che sia abbastanza vicino da non dover salutare il sole dall’abitacolo della vettura.

Puoi perciò decidere di andare in direzione Bagheria, superare appena Porticello e Santa Flavia e giusto di fronte il ristorante “All’Ancora” infilarti in una stretto viottolo.

Ti ritroverai in una piazzetta minuscola e quanto mai pittoresca, che sa di borgo antico ma curato e vivo.

Vedrai di fronte a te l’ingresso del Castello di Solanto che gode di una fantastica posizione a ridosso sul mare, ma non lo potrai visitare perché l’ingresso è sbarrato da un cancello ed è una proprietà privata, al più disponibile per matrimoni e cerimonie varie: fa venir quasi voglia di celebrar qualcosa solo per entrarci!
Subito a destra, noterai un cancello, che sembra l’ingresso al cortile di una casa, ma non lo è.

In realtà è sempre aperto e lo potrai varcare. Se lo segui, passi in mezzo a dei bassi casolari curati ed il percorso finisce dritto nel baglio di un palazzo nobiliare che al momento è in parte in ristrutturazione (che ha tutta l’aria di durare da un bel po’) ed in parte è già ristrutturato, c’è anche un bed&breakfast.

L’odore del mare e i grandi alberi carichi di uccelli ti fanno percepire esattamente la bellezza inebriante che appartiene a quel luogo e che deve essere stata davvero sfavillante in una epoca non lontanissima da noi.

Se poi superi il baglio, ti troverai davanti ad uno scorcio davvero mozzafiato, e percorsi gli ultimi metri di stradina potrai intravedere un’ antica tonnara in disuso ed una minuscola spiaggetta da cui ti separerà soltanto un cancello un po’ arrugginito che sopra ha appeso un cartello che recita ” Le chiavi del cancello sono disponibili solo per gli aventi diritto rivolgersi al sig. Giovanni D’acquisto presso il Castello di Solanto”… che magari potrebbe essere appunto un modo per dire che quelle chiavi sono disponibili per chiunque dal momento che la legge 297 del 2006 ha stabilito il libero accesso alla battigia per chiunque in Italia, e sancito l’obbligo per i concessionari di garantirlo.

spiaggia-siciliaInfatti, in realtà, quel cancello lì non dovrebbe proprio starci, e nella mia Palermo al contrario immagino che basti chiedere le chiavi al sig. D’acquisto perché te lo apra volentieri, magari spiegandoti anche la storia di questo piccolo borgo di origini borboniche senza bisogno per forza di chiamare la polizia municipale per fare rimuovere questa metallica barriera.

Certo sarebbe bello se cominciassero a bussargli al portone chiedendogli di avere aperto in nome della 297/2006 che magari in pochi conoscono come diritto, e probabilmente neanche lui.

Per chiunque volesse concedersi la libertà di guardare il golfo seduto sulla battigia, dunque, non ha che da chiedere al sig. D’aquisto.

Ma, almeno una volta, andateci in questo angolo di paradiso ad un passo da Palermo, ne vale la pena.

Stefano La Barbera

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